Didattica nella tecnologia

Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Pierfranco Ravotto -
Numero di risposte: 16

Il progetto lombardo Generazione web, così come i progetti Classe 2.0 e Scuola 2.0 e altri analoghi progetti proposti in diverse regioni o singolarmente da tante scuole hanno un comune focus centrale: una didattica "immersa" nella tecnologia.

Il rischio è però quello che l'accento si sposti dalla didattica alla tecnologia: perché i finanziamenti sono per l'acquisto della tecnologia, perchè gli articoli sui giornali mettono quella in primo piano, perché è la tecnologia a spaventare gli insegnanti, ...
L'accento è sulla tecnologia se le domande che ci poniamo sono di questo tipo:

  • "In classe c'è la LIM, come la uso?"
  • "Gli studenti hanno un tablet Android, come glielo faccio usare?"
  •  "Abbiamo deciso di usare Dropbox, cosa faccio fare agli studenti?

In questo forum vorremmo, invece, tornare a mettere l'accento sulla didattica. Come? Assumendo che le tecnologie ci siano: banchi, lavagne tradizionali, LIM, quaderni, penne, tablet, smartphone, biblioteca, Wikipedia, YouTube, SlideShare, zainetti, Dropbox, Drive, diario, Google Calendar, il telefono, Skype, ... E chiedendoci cosa vogliamo fare didatticamente e quale può essere lo strumento più comodo/efficiente/efficace:

  • "Voglio fare una lezione espositiva sull'impressionismo, che strumenti e ambienti uso?"
  • "Intendo dividere la classe in gruppi assegnando ad ogni gruppo una ricerca di geografia, che strumenti e ambienti consiglio di usare?"
  • "Ho deciso con i colleghi di calendarizzare le verifiche scritte del secondo quadrimestre. Come le trasmettiamo agli allievi?"
  • "Chiedo agli studenti di prendere appunti durante le lezioni, di rielaborarli e di metterli a disposizione anche degli assenti. Come e dove?"
  • "Ho spiegato agli studenti come fare una battuta a pallavolo. Voglio che, a piccoli gruppi, la provino e si analizzino a vicenda individuando gli errori. Potrebbe essere utile chieder loro di filmarsi?"

 Per iniziare vi ripropongo le slide (con audio) già usate nel corso "Fare didattica nel web 2.0": Didattica nella tecnologia.

 

 
 
 
In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Benedetto Colangelo -

Ciao Pierfranco,

rispondo in merito al punto :

@ "Ho spiegato agli studenti come fare una battuta a pallavolo. Voglio che, a piccoli gruppi, la provino e si analizzino a vicenda individuando gli errori.

Proprio questa mattina mi è capitato un episodio del genere, che offre una lettura trasversale: il dirigente scolastico mi chiama e mi pone un quesito: come possiamo fare per aiutare una famiglia povera, il cui figlio in 5a superiore a settembre ha scarse disponibilità finanziarie; è portatore di legge 104; sento il referente handicap, Opera Universitaria di Trento, si rendono disponibili  gratuitamente, per la trasformazione dei libri cartacei in pdf.

Suggerisce quindi di :

- accordarci per tempo;

- far tagliare in tipografia il dorso libri (si evita così la fotocopiatura), poi basta rincollarlo il libro è di nuovo funzionale;

- per i testi narrattivi è veloce la trasformazione;

- per i testi grafici e scientifici, si può  con un leggero plus di tempo;

- il tutto gratuitamente;

 

- noi faremo il possibile, non siamo messi proprio bene, per un lettore di e-book,  e/o alternativa un modesto portatile;

 

Buona giornata,  Benedetto

 

In riposta a Benedetto Colangelo

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Pierfranco Ravotto -

Ciao Benedetto

certo occorre ingegnarsi e, per ogni caso, inventare una soluzione specifica.

In alcuni casi l'esigenza può essere quella di rendere leggibile su eBook reader o su tablet lo stesso testo che gli altri studenti fruiscono su carta. In altri casi l'esigenza sarà altra: per esempio per analizzare gli errori nella battuta non si utilizzeranno sicuramente PDF ... ma il tablet può servire ad entrambi gli scopi.

Come proponevo: partiamo non da una scelta tecnologica per derivarne la didattica ma dall'esigenza didattica per individuare la tecnologia più adatta.

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Benedetto Colangelo -

Ciao Pierfranco,

grazie per la risposta. L'esperienza che ho citato si riferiva al punto :

 

@ "Chiedo agli studenti di prendere appunti durante le lezioni, di rielaborarli e di metterli a disposizione anche degli assenti. Come e dove?"

invece io, avevo erroneamente postato un'altro aspetto;

 

Ciao, Benedetto

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di fulvia avalle -

Mi piace questo post! Mi fa tornare la voglia di insegnare e la voglia di imparare ad usare nuovi strumenti, per insegnare. Non che nel corso non ci fosse  ben presente questa idea, ma dopo aver arrancato un po', e definitivamente perso il filo, mi ero scoraggiata di fronte al mare magnum delle cose nuove, e per contro ai risultati deludenti della mia terza generazione web (ma come sarebbero stati senza GW ovviamente non si sa...). Poi ho fatto, come tutti, gli esami di stato, per la serie "la matematica questa sconosciuta". ...

Grazie Pierfranco, hai scritto quello che mi ci voleva!

In riposta a fulvia avalle

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Pierfranco Ravotto -

Grazie Fulvia

per il commento e per la "voglia di insegnare" :-). Tanti docenti, temo, l'hanno persa, alcuni, forse, non l'hanno mai avuta. Per fortuna siete in tanti ad averla ancora.

Gli strumenti a disposizione cambiano, gli elementi portanti dell'insegnamento restano. Di questi tempi gli strumenti a disposizione si moltiplicano. Questo per molti aspetti è un vantaggio ... per altri aspetti può essere una fatica. Ma non serve, penso, conoscere tutti gli strumenti, e credo vada evitato il buttarsi di volta in volta su quello "alla moda".

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Benedetto Colangelo -

Ciao Pierfranco,

stimolato dalla domanda :

 

@ "Abbiamo deciso di usare Dropbox, cosa faccio fare agli studenti?

 

allego in formato zip, dal contenuto in pdf , un progetto didattico da me predisposto :

 

Progetto : “ L’utilizzo della piattaforma Moodle e di Dropbox a servizio degli studenti ” .

 

ciao,  Benedetto

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Paola Landi -

Gentilissimo Pierfranco complimenti per aver creato questo    " Nuovo Ambiente di discussione". Credo che sia davvero molto utile per continuare ad avere uno scambio di idee e una condivisione di esperienze.

Volevo chiederti, inoltre,se per ricevere l'attestato di partecipazione al corso di aggiornamento "Fare didattica nel web 2.0" occorre fare una richiesta particolare oppure se ci verrà spedito senza dover fare nulla.

Grazie di nuovo per tutto, Paola.

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Marilena Vimercati -

Condivido pienamente l'accento posto sulla didattica piuttosto che sulla tecnologia, da cui i docenti sono spesso spaventati. Il punto di partenza è: quali strumenti posso utilizzare per facilitare l'apprendimento e renderlo significativo per i discenti? Si è posto in questa ottica chi, prima dell'avvento delle ICT, ha introdotto l'uso del quotidiano in classe o chi sfruttava tutte le occasioni per portare la classe a convegni seminari su temi oggetti di studio e nei quali gli studenti ritrovavano in un contesto diverso i concetti e la terminologia appresi a scuola. Oggi con gli strumenti nuovi a disposizione le possibilità si sono moltiplicate, sempre che non si perda di vista l'obiettivo, cioè di rendere significativo l'apprendimento così che diventi permanente. La strada è ancora lunga ma fortunatamente ci sono molti docenti con tanta voglia di insegnare e anche tanta voglia di imparare a insegnare in modo diverso.

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di ANNA MARIA FERRARI -

sono molto d'accordo sul tema così come è stato impostato. Voglio aggiungere una cosa, che ho già detto anche in un altro forum di discussione. E' vero che occorre aver in mente che il focus resta ciò che si vuole insegnare, tuttavia, conoscendo di più gli strumenti e le tecnologie, si acquisiscono maggiori abilità e possibilità di essere efficaci. Non possiamo negare che talvolta certi contenuti che ripetiamo, magari anche nello stesso modo per anni, ad un certo punto risultano noiosi anche per noi. Le tecnologie mi hanno costretto a ripensarli, a non considerarli più così scontati, a sfrondarli di ciò che è superato e quindi hanno costretto me ad una riflessione su ciò che è significativo. Credo che l'insegnamento si ponga proprio su questo piano: rendere significativo il momento che si sta vivendo con l'alunno e le nuove tecnologie possono aiutare, ma occorre tener bene in mente dove si vuole arrivare per non rischiare di creare semplicemente un momento ludico che disimpegna il ragazzo.

Comunque conoscendo di più (grazie a questo corso) si diventa anche più intelligenti nella scelta!

In riposta a ANNA MARIA FERRARI

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Pierfranco Ravotto -

Ciao AnnaMaria

condivido diverse tue affermazioni:

  1. Insegnare è "rendere signifcativo".
  2. E' difficile che un argomento/un'attività diventi significativo/a per lo studente se non lo è per l'insegnante.
  3. La "ripetizione" rischia di rendere routine per l'insegnante ciò che un tempo era stato significativo. [Io ho avuto la grande fortuna di poter cambiare ripetutamente materia di insegnamento: elettrotecnica, elettronica, automazione, gestione progetto, TIC. Ciò è stato per diversi aspetti faticoso, ma mi ha aiutato a evitare la noia. E ho fatto una scoperta: tanto più una materia era per me nuova (e quindi la conoscevo di meno) tanto più i miei studenti imparavano! Quindi: a farli imparare non erano tanto le conoscenze che possedevo ma l'interesse che ci mettevo].
  4. Cambiare le tecnologie (o il metodo) con cui si insegna porta a riflettere su cosa si insegna uscendo dalla ripetitività. Aggiungo che "cambiare" le tecnologie e i metodi, serve a far uscire da una routine spossante e a rirovare interesse e entusiasmo.
In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Francesca Berengo -

Ciao Pier, volevo commentare positivamente il tuo punto 3

La "ripetizione" rischia di rendere routine per l'insegnante ciò che un tempo era stato significativo.

Penso che la routine ammazzi un po' tutto (addirittura i matrimoni, figuriamoci l'insegnamento:)) Per questo motivo mi ero data disponibile a sperimentare il CLIL (insegnamento in lingua inglese della matematica in una classe quarta liceo linguistico) La creazione di una dispensa sulle coniche in lingua è stata l'unica cosa (attinente al lavoro ovviamente) che ho fatto quest'estate e la scoperta che l'argomento viene insegnato in modo diverso che in Italia spero mi metta nella condizione in cui ti sei trovato tu 

tanto più una materia era per me nuova (e quindi la conoscevo di meno) tanto più i miei studenti imparavano! 

In riposta a Pierfranco Ravotto

Re: Accento sulla didattica o sulla tecnologia?

di Paola Petrin -

Vorrei condividere con voi un'esercitazione, abbastanza lunga e articolata, che ho fatto con una 3a AFM, che ora è una 4a.

L'anno scorso ho spiegato le Reti e i servizi di Internet, poi li ho divisi in gruppi e ogni gruppo, durante l'estate, ha approfondito uno degli ambiti della Net Economy realizzando con Google Drive, una presentazione "simil Powerpoint". Le presentazioni sono state create da un ragazzo del gruppo e poi condivise con gli altri e con me.

Durante l'estate hanno anche realizzato, questa volta singolarmente, un sito a contenuto libero, per imparare a usare Google Sites.

Quest'anno abbiamo creato un sito di classe, con google sites, in cui ogni gruppo ha "gestito" la propria pagina caricando la presentazione della net economy, e arricchendo la pagina con una bella infografica (www. wordle.net) che mette in evidenza le parole chiave dell'argomento scelto.

I gruppi hanno anche preparato un test per l'autovalutazione che, dopo la mia correzione, sarà realizzato con Questbase e reso disponibile sul sito.

Ogni gruppo presenterà alla classe il suo argomento e poi tutti gli studenti studieranno in modalità "autoapprendimento" gli argomenti dei compagni e si potranno autovalutare svolgendo i test predisposti dai compagni.

Al termine di questa fase di studio, preparerò io una verifica, sempre con questbase e gliela farò svolgere in laboratorio. 

Non tutti hanno lavorato durante l'estate, ma comunque hanno poi completato il lavoro all'inizio dell'anno. Ho valutato le presentazioni, i questionari. Valuterò le presentazioni orali, e la verifica finale.

Io sono molto soddisfatta di questo lavoro, e mi sembra anche loro... 

vi do il link... il sito nn è finito, ma può dare un'idea del lavoro realizzato dai ragazzi: https://sites.google.com/site/laneteconomy/home

Ovviamente, questo percorso può essere realizzato in una qualsiasi materia e su un qualsiasi argomento di studio...

Ditemi cosa ne pensate e se vi sembra un modo interessante di usare le tecnologie...

Grazie per l'attenzione!

Paola