Il progetto lombardo Generazione web, così come i progetti Classe 2.0 e Scuola 2.0 e altri analoghi progetti proposti in diverse regioni o singolarmente da tante scuole hanno un comune focus centrale: una didattica "immersa" nella tecnologia.
Il rischio è però quello che l'accento si sposti dalla didattica alla tecnologia: perché i finanziamenti sono per l'acquisto della tecnologia, perchè gli articoli sui giornali mettono quella in primo piano, perché è la tecnologia a spaventare gli insegnanti, ...
L'accento è sulla tecnologia se le domande che ci poniamo sono di questo tipo:
- "In classe c'è la LIM, come la uso?"
- "Gli studenti hanno un tablet Android, come glielo faccio usare?"
- "Abbiamo deciso di usare Dropbox, cosa faccio fare agli studenti?
In questo forum vorremmo, invece, tornare a mettere l'accento sulla didattica. Come? Assumendo che le tecnologie ci siano: banchi, lavagne tradizionali, LIM, quaderni, penne, tablet, smartphone, biblioteca, Wikipedia, YouTube, SlideShare, zainetti, Dropbox, Drive, diario, Google Calendar, il telefono, Skype, ... E chiedendoci cosa vogliamo fare didatticamente e quale può essere lo strumento più comodo/efficiente/efficace:
- "Voglio fare una lezione espositiva sull'impressionismo, che strumenti e ambienti uso?"
- "Intendo dividere la classe in gruppi assegnando ad ogni gruppo una ricerca di geografia, che strumenti e ambienti consiglio di usare?"
- "Ho deciso con i colleghi di calendarizzare le verifiche scritte del secondo quadrimestre. Come le trasmettiamo agli allievi?"
- "Chiedo agli studenti di prendere appunti durante le lezioni, di rielaborarli e di metterli a disposizione anche degli assenti. Come e dove?"
- "Ho spiegato agli studenti come fare una battuta a pallavolo. Voglio che, a piccoli gruppi, la provino e si analizzino a vicenda individuando gli errori. Potrebbe essere utile chieder loro di filmarsi?"
Per iniziare vi ripropongo le slide (con audio) già usate nel corso "Fare didattica nel web 2.0": Didattica nella tecnologia.